Enel: ecologia al piombo02.10.2011

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Enel si dichiara a favore della mobilità sostenibile e tramite il portale Green Power vende bici a pedalata assistita prodotte da Italwin e da TC Mobility. 
Di Italwin vengono proposti tre modelli dotati di batteria al nickel, mentre TC Mobility mette a disposizione tre diversi modelli di bici “Dinghi”, obsoleti e pesanti, venduti con batteria al piombo (la batteria a litio infatti non è di serie ma viene proposta come opzionale, con un consistente aumento del prezzo).

Va fatto notare che le bici elettriche di questo tipo sono abbastanza diffuse in Italia proprio per via del costo ridotto rispetto ai modelli più moderni con batterie a litio e nickel, ma si tratta di mezzi tutt’altro che ecosostenibili: le batterie al piombo hanno una durata inferiore rispetto alle altre e devono essere sostituite con maggiore frequenza: il risparmio è dunque relativo e lo smaltimento in Italia risulta molto difficoltoso.

Ad oggi non esiste una legge che vieta la vendita di bici dotate di batteria al piombo, ma il fatto che Enel favorisca la diffusione di mezzi potenzialmente inquinanti nell’ambito di un’iniziativa che si dice a favore dell’eco sostenibilità fa pensare alla maggiore attenzione data all’apparenza rispetto alla sostanza: è vero che in un paese come l’Italia ancora lunga è la strada da percorrere per raggiungere gli standard del nord Europa, dispiace tuttavia notare questo dettaglio.

Source Enel Green Power
  • Italiano Mara

    Prima di scrivere certi articoli bisognerebbe essere andati a scuola. Poi essere entrati in un negozio EGP (come il mio) ed aver visto, toccato e provato una bicicletta elettrica per sapere che:

    1. Le batterie delle Italwin sono al litio, non al nichel. 
    2. Le biciclette Dinghi sono leggerissime e invito a provarle. 
    3. Le batterie di serie della stessa Dinghi sono al litio, se qualcuno la vuole con batteria al pb è altrettanto disponibile, e di serie, su altro modello, con considerevole aumento di prezzo, certo, pari a 300 euro.
    4. La eco-sostenibilità proposta da Enel è riferita a coloro i quali  utilizzano mezzi inquinanti, quali motorini a benzina e macchine, e sono tanti, non certo a coloro i quali vanno a piedi che sono in pochi!

    Per finire, ma in fondo per prima cosa:
    impariamo a non gettare discredito su chi, forse in modo imperfetto, ma comunque FA qualcosa per incrementare la cultura dell’energia pulita, iniziamo a chiederci cosa posso fare io per migliorare quello che gli altri fanno, farlo meglio e farlo fare meglio anche agli altri.

    Buona vita … pulita !