EnergyBus e gli Standard20.09.2011

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Come in tutti i settori quando un mercato si espande è necessario applicare degli standard per dare una garanzia all’utente e alle industrie stesse. E’ successo con le auto, con i computer, i cellulari e la stessa cosa sta succedendo le i veicoli elettrici leggeri (LEV). Le bici a pedalata assistita (e non solo) hanno bisogno di un set di collegamenti standard per i vari componenti e la risposta a questa necessità si chiama EnergyBus.

La versione 1.0, pronta per essere adottata, è stata presentata a Marzo 2011 assieme alla bici elettrica svizzera Impuls (una collaborazione tra Panasonic per il caricatore, TD Hitech per la batteria, e Electragil per motore e sensore) che utilizza solo connettori con questo standard.

Attualmente ci sono un centinaio di marche di bici elettriche e almeno 73 tipi di caricatori diversi. Lo scopo è farne uno solo mettendo d’accordo i produttori soci dell’EBS di modo che si possano concentrare sui vari componenti principali delle bici: motori, batterie, software e interazione con l’utente.

La presenza di questo accordo permette anche di evitare rischi inutili, visto che i componenti che non lo usano in genere sono compatibili meccanicamente ma non elettricamente.

EnergyBus è uno standard aperto, l’associazione è stata fondata il 19 Marzo 2007 in Germania. Per accedere alle sue specifiche basta diventare membro dell’associazione. Aziende note come Bosch, Sanyo, Panasonic, Philips, BionX, Varta ed altri hanno già aderito.

Source Bike Eu - EnergyBus